Le perline sono da sempre utilizzate nel campo della moda per impreziosire abiti e tessuti ma soprattutto esprimono tutto il loro fascino nella creazione dei gioielli.
Alcuni esempi
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Alcuni esempi
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Le vere protagoniste dei gioielli fai da te sono le perle di vetro, ormai note comunemente come “perline”. Possiamo trovare un'infinita di tipi di perline: ci sono perline forate da infilare, perline che possono presentare superficie liscia e essere appiattite su un lato (a cabochon), oppure ancora perline tagliate in modo da aumentare la naturale brillantezza( a sfaccettatura).
Dai bracciali alle collane, dagli orecchini agli anelli e ancora pendenti, spille e decorazioni varie: con pietre, cristalli e perline si possono realizzare in poco tempo e con facilita tantissimi oggetti.
Ne esistono di diverse dimensioni e forma:le perline a forma di goccia per esempio, sono tra le piu indicate per realizzare ciondoli o pendenti per orecchini;le perline di dimensioni piu piccole sono consigliate per realizzare braccialetti, spille e anche catenelle per occhiali; quelle di dimensioni maggiori si possono utilizzare invece per collane e pendenti.
Realizzerai gioielli unici e originali: le perline infatti offrono la possibilita di spaziare con la creativita.
Potrai semplicemente combinare tra loro perline di pietre naturali oppure di diverso colore o in alternativa combinarle con elementi d’argento dando libero sfogo alla tua fantasia.
Pietre e perline sono estremamente facili da utilizzare: da sole o con l’utilizzo di un chiodino e delle coppette diventano subito un elemento distintivo per il tuo gioiello.
L’equlibrio e la luce del cristallo Swarovski insieme alle perline e le pietre e stato sempre un segno di eleganza e distinzione. Alcuni dei personaggi piu famosi della storia sono rimasti affascinati dalla bellezza delle perline e i cristalli Swarovski. E' il caso, ad esempio, della cantante lirica Maria Callas. Maria Callas, diva dell'opera e personaggio di enorme "glamour", era un’amante dei cristalli e le perline. Dicono che al suo debutto in Italia nel 1947 indosso un gioiello di scena realizzato con perline e cristalli Swarovski. Il gioiello gli era stato regalato da un noto artigiano milanese. Da quel momento, Maria Callas fu una decisa appassionata delle perline e cristalli Swarovski. Il brillo affascinante delle pietre era una luce che ricreava alla perfezione la magia teatrale della rappresentazione lirica e una persona con la sensibilita speciale della Callas ne rimase colpita a vita
La cristalloterapia e un'antica metodologia naturale che mira ad armonizzare e mantenere il benessere dell'individuo attraverso l'uso di perline, pietre preziose e cristalli. Le pietre sono infatti in grado di emanare energie purificatrici e assorbire energie negative dal corpo umano. Fin dai tempi piu antichi diversi popoli in varie parti della terra sono stati in grado di sfruttare l'energia emessa da pietre e cristalli. Alle pietre, dette "figlie della terra", intere civilta hanno attribuito particolari virtu, significati e poteri magici. Le prime testimonianze scritte ci giungono dall'antico Egitto, dove il popolo era solito usarle polverizzate come medicamenti oppure per dipingersi il volto. In India i bambini venivano "battezzati" proprio con le pietre: a ogni neonato era assegnata una pietra che poi lo avrebbe accompagnato e guidato per il resto della sua vita.
L’elemento piu importante della struttura di un cristallo e il fatto che si trova sempre in equilibrio materiale e anche energetico. Le perline hanno l’enorme capacita di riorganizzare e portare al punto di equilibrio qualsiasi energia che le traversi. La cristalloterapia sfrutta questa capacita fisica delle perline di riordinare l’energia. Esistono diverse tipo di perline e pietre usate nella cristalloterapia.
Tra le pietre nere e le perline quella con una maggiore carica simbolica e l'onice. Ritenuta sacra dalla Tradizione, e un tipo di agata completamente nera e rappresenta la dimensione che e oltre la vita terrena. Alcune tribu africane ritenevano che dalla grande esplosione di un minuscolo onice fosse nato l'universo. Altre ritenevano questa pietra un "sepolcro sacro" dove stava il mondo dei morti. L'onice e anche considerato la pietra dell'autostima in quanto infonde coraggio a chi la indossa. Assorbe e annulla le vibrazioni negative e, se collocato sotto il letto dove si dorme, libera dagli incubi. Questa pietra trasmette serieta, umilta, fiducia. Senza neanche rendersene conto colui che la porta vedra aumentare la sua forza spirituale. L’onice risveglia la circolazione sanguigna ed e inoltre indicato per chi ha la vista debole. Aiuta a combattere la caduta dei capelli perche rinforza il cuoio capelluto. Oltre a rinforzare il cuore, i reni e il sistemo nervoso, accelera il processo di guarigione dopo un’operazione e rinforza il sistema immunitario.
Secondo una leggenda indiana questa pietra compare sulle rive del mare solo cinque volte all'anno e nelle notti di luna nuova. La fortunata fanciulla che ne raccogliera una riuscira a sposare un re. Singolare e affascinante, la Pietra di Luna presenta un magnifico riflesso madreperlaceo, bianco o azzurro, che ricorda la luce dell'astro notturno. La pietra o perlina e strettamente legata all'universo femminile, alla crescita e all'evoluzione. La pietra di luna, un tempo sacra alle dee, aumenta le capacita psichiche e intuitive, rende piu nitido il ricordo dei sogni e attenua il comportamento "lunatico". Pietra dei desideri, in grado di dare equilibrio alle emozioni, attira tutto cio di cui si ha bisogno, assorbe sofferenze e malesseri, rigenera i tessuti e gli organi, regola il ciclo ormonale e aumenta la fertilita. E di grande aiuto alle donne nel superamento, in particolare, dei problemi legati a mestruazioni, parto e menopausa.
In Birmania il rubino e considerato una pietra sacra (perla) che aiuta a ottenere successo. Secondo gli astrologi dell'antica Caldea, deve essere indossato all'anulare della mano sinistra perche, si pensava, che da li partisse un'arteria direttamente collegata al cuore, sede dell'amore e dei sentimenti ai quali si attribuiva il colore rosso. Da questa usanza nasce la superstizione di non indossare il rubino alla mano destra. Ildegarda di Bingen, studiosa del XII secolo, afferma che il rubino ha la facolta di abbattere tutti i nemici dell'uomo. Del resto, antiche leggende indiane sostenevano che la dimora del Dio del sole fosse tappezzata di rubini e pavimentata di smeraldi. Tra le molte virtu attribuite al rubino vi e anche quella di far cessare l'ebollizione dell'acqua, far acquistare signorie e dominii al suo possessore, preservare i frutti dalle tempeste, calmare la collera e proteggere dalle seduzioni. La sontuosita del colore "rosso sangue" fa del rubino la regina incontrastata delle gemme, simbolo della passione e del fuoco che divampa; e una pietra preziosa tra le piu rare e piu amate. Il colore del rubino varia dal rosso sangue arterioso ossigenato (il mitico "sangue di piccione"), al rosso porpora, al carminio, al rossoviola, al rosso-arancio e al rosa, anche se questa tonalita non sempre viene accettata come propria del rubino perche sarebbe da definire piu correttamente “corindone rosa”. E la pietra che dona forza, energia e vitalita, e il talismano adatto per tutti coloro che desiderano arrivare al successo. La sua azione stimola soprattutto la volonta e il coraggio, potenziando anche il sistema difensivo immunitario, da vitalita e resistenza fisica conferendo inoltre equilibrio cardiaco e circolatorio, tonificando il cuore e favorendo la produzione di globuli rossi. Il rubino, infine, aiuta la memoria e rende piu fiduciosi coloro che lo indossano.
Il turchese, dal colore che varia dal verde mela chiaro al celeste intenso, e una pietra gentile e fresca. Deve la sua colorazione al rame che contiene, e quasi sempre opaca e puo essere di un azzurro uniforme (la qualita piu preziosa) o contenere venature brune o nere. Il turchese e una delle poche pietre o perline che puo cambiare colore se indossata. Uno dei reperti piu antichi risale a circa 8000 anni fa, ed e un braccialetto di turchesi ritrovato in Egitto dove la pietra era considerata il simbolo dell'Aldila. Iside, una delle dee piu temute dagli antichi egiziani, era anche chiamata "Signora del turchese". Questa pietra, che ha la prerogativa di proteggere la voce e gli oratori conferendo forza alle loro parole, protegge anche il nostro campo energetico ed esalta le vibrazioni positive risvegliando il senso del bello e dell'armonia. Il turchese svolge inoltre un ruolo di tonico, di rigeneratore e ricostituente. Se ne consiglia l'uso alle persone deperite, anoressiche, malinconiche. Quando indossato, questo minerale previene o riduce il mal di testa, le febbri di varia natura, fortifica gli occhi e accelera i processi di guarigione.