Acquamarina
Quando si parla di acquamarina si pensa subito all'azzurro più intenso, al colore del mare e ad una leggenda. Una leggenda che narra di una sirena che gettò tra la schiuma delle onde del mare un cofanetto pieno di gioielli preziosi; tra questi gioielli vi era proprio un'acquamarina. Grazie al suo colore azzurro, l'acquamarina diventà l'amuleto dei marinai e ancora oggi, chi sceglie un gioiello del colore del mare, esprime allegria, gioia e spensieratezza, sensazioni tipiche dell'atmosfera marina.
Agata
Chi sceglie di creare gioielli con la pietra di agata, scegli di puntare sulle qualità del quarzo. L'agata infatti appartiene alla famiglia dei quarzi, in particolare quarzo di calcedonia, ed è una delle pietre dalle qualità più svariate e creative che si trovano in natura.
Ambra
Chi conosce e ama l'ambra lo ama innanzitutto per il suo colore giallo caldo, quasi tendente al marrone, con particolarissime venature interne ed esterne che le conferiscono luminosità e la rendono speciale.
Ametista
L'ametista è una pietra speciale, con un colore così particolare e intenso che regala ad ogni gioiello un tocco di unicità in più. La sua storia e la leggenda arrivano da lontano: il nome deriva dal greco e significa "non intossicante"; in antichità si credeva che potesse proteggere dall'ubriachezza.
Anello
Aggancio di un pendente ad un anello utilizzando una maglina

Aprire con l´ausilio delle pinze la maglina e agganciare il pendente alla maglina saldata alla base dell´anello. Richiudere bene la maglina in modo che le due estremità risultino ben allineate così da assicurare una perfetta chiusura. In caso si utilizzasse, un anello con un numero differente di magline, è necessario ripetere le stesse operazioni.
Aggancio di un pendente ad un anello utilizzando un chiodino



Inserire il chiodino all´interno della pietra e farlo passare nella maglina saldata alla base dell´anello. Una volta inserito,effettuare una torsione con la pinza piatta a punte curve e avvolgere il filo rigirandolo alla base della pietra. Tagliare il filo in eccesso. In caso si utilizzasse, un anello con un numero differente di magline, è necessario ripetere le stesse operazioni.

